PALLET BLOG

08/08/2018

Ieri è stato pubblicato su IL SOLE 24 ORE un interessante articolo, che potete approfondire QUI, che analizza l'andamento del mercato del pallet. L'elaborazione è effettuata sia da RILEGNO, il consorzio collegato a CONAI che gestisce il riciclo dei rifiuti di imballaggi di legno, e da CONLEGNO, l'ente che gestisce i marchi EPAL e ISPM15 per l'Italia: il mercato italiano del pallet ha ampiamente beneficiato dell'avvio della reverse charge "ripulendo" il mercato da situazioni illegali ma il lavoro non è terminato: ora sta principalmente agli utilizzatori fare attenzione a:

  • vigilare sui piccoli ma continuati furti al loro parco pallet;

  • selezionare con scrupolosità i propri partner per i pallet, scegliendo solo quelli strutturati, con le autorizzazioni necessarie ed iscritti alle associazioni di categoria.

02/08/2018

Il consorzio CONAI ha informato tutti i consorziati che, alla luce del buon andamento delle attività di prevenzione e recupero sugli imballaggi in legno, a partire da 1 gennaio 2019, tutti i pallet rientranti nei circuiti di riutilizzo in circuiti controllati (ad oggi l'unico pallet rientrante in questa specifica è l'EPAL) nuovi o usati ceduti dall'ultimo "produttore" al primo utilizzatore, beneficeranno di un ulteriore abbattimento del peso imposto: già ora si calcolava il contributo CONAI sul 40% del peso mentre da anno nuovo sarà applicato solo il 20%.

Se consideriamo che un pallet EPAL ha un peso teorico di 22,5 kg, si passa da un addebito di € 0,063 (22,5 kg  x  € 0,007/kg  x  40%) ad un importo di € 0,0315: la metà.

Qui i riferimenti normativi:

http://www.conai.org/notizie/conai-rimodula-il-contributo-ambientale-per-lavvio-a-riciclo-degli-imballaggi/

https://cdn.conlegno.eu/files/1008

01/08/2018

Il Global Footprint Network, associazione non governativa che analizza lo sfruttamento della terra per verificarne l'andamento, ha calcolato che a partire da oggi 1 agosto 2018 l'essere umano inizia a sfruttare risorse in eccesso rispetto a quanto il nostro stesso pianeta è in grado di ricostituire. Approfondisci sul sito ANSA

 

La stessa associazione propone una serie di iniziative da mettere in campo in modo da "recuperare giorni" e dar modo alla Terra di ricostituirsi: una soluzione è senz'altro l'utilizzo di pallet usati o ricostruiti.

I pallet usati ed i ricostruiti non necessitano di impianti di riciclaggio, per loro natura energivori, ed evitano l'abbattimento boschivo così da riservare l'uso del legno vergine esclusivamente per le attività che non ne possono fare a meno.

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